Ottimo bilancio per la prima lezione collettiva di poker al bar: vinto il Mindnight Express!

A volte, come questa notte, mi chiedo perchè insista ad iscrivermi a tornei dal buy-in superiore ai 12,5 euro, dove i giocatori bravi sono davvero tanti e dove, giunti ad un certo punto, vista la presenza di numerosi oppo davvero forti, il gioco lo fanno quasi eslusivamente le carte e non il giocatore. Nei tornei dal buy-in basso, invece, so di avere un vantaggio di gioco, nelle fasi decisive e in quelle più delicate, davvero importante su chi mi trovo di fronte e ciò mi permette di andare oltre alle carte giocando contro l’avversario. Così, quando arrivo con uno stack almeno medio nelle fasi dei bui che iniziano ad alzarsi, riesco a fare tanto stack anche se il server di Bet2Bet non è particolarmente generoso con me. Tanto che, se escludo i tornei dal buy-in superiore a 12,5 euro, ho un profit davvero importante in rapporto all’esiguo numero di partite fatte e, soprattutto, una percentuale di primi e secondi posti davvero m0lto alta, direi da record escludendo i statelliti.

Ieri sera ero al bar per una lezione -chiamiamola così, era più un assistere alle mie partite spiegando le mani agli amici- e ho deciso di iscrivermi al midnight per spiegare come si gioca un torneo turbo, dopo che tutta la serata era stata dedicata ai tornei normal. Una lezione perfetta, perchè l’andamento del torneo è stato proprio perfetto per spiegare come non si possano vincere tutti i colpi, anche dominando, e come sia possibile fare stack giocando in un certo modo contro determinati avversari in certe fasi. Praticamente, dalla bolla, m sono ritrovato a guadagnare tanto stack con il gioco aggressivo da posizione e con le treebet su giocatori “scary money” -interessante la chat in tal senso quando uno dei due lunghi del tavolo si è raccomandanto con l’altro lungo: “non facciamoci male fra noi” e l’altro lo ha rassicurato… credo di avergli rubato piatti pari ad almeno una ventina di bui- per poi ritornare sempre in media tavolo perdendo regolarmente coinflip e all in preflop dominando fino al final table, dove anche le mani che avevo hanno inziato a reggermi. Risultato, pur perdendo in hu due show con AT vs A7 e AQ vs Q9 che hanno riportato oppo con rapporto di stack circa 1 a 1, ho centrato l’ennesima vittoria in un torneo low stack turbo che mi ha permesso di aggiungere altri 822 euro alle ottime stats del nick M0nkeyHunter (clicca qui per le stats su sharkscope), quello che uso da quando ho aperto la mia Bet2Bet.it e ho iniziato a giocare più per passione che per lavoro…

Ma a parte i miei risultati -buoni ma non certo importanti dal punto di vista prettamente economico- a darmi soddisfazione è il ruolino di marcia di alcuni miei amici (Pangra1986, PLLPLL, MarraKing, Cimino64), i primi che si sono avvicinati al poker online dopo l’apertura della mia skin bet2bet e che hanno fatto fin da subito tesoro dei miei insegnamenti e della mia esperienza: non ce ne è uno che, nei tornei, sia in perdita e alcuni di loro, anzi, sono in un attivo anche importante in rapporto al tempo dedicato al gioco e al fatto che lo fanno per passione.

Ora, altri amici, si stanno avvicinando al poker e hanno chiesto di poter fare tesoro dei miei consigli. Spero che anche loro possano ottenere risultati interessanti…

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