Più che una poker room è una sala da gioco online, legale, autorizzata Aams, conforme a tutte le normative italiane dove tuitti i maggiorenni potranno giocare a poker, sia in formula torneo che cash game, sul network Ongame.it; a bingo; scommettere sia sugli eventi sportivi che sull’ippica; giocare tutti i giochi come Totocalcio, Superenalotto, Win for Life ecc… evitando le lunghe code in ricevitoria; Gratta e Vinci online; e, prestissimo, un quanto mai avvincente casinò arricchito di tanti giochi sia in forma elettronica che live.
Vi voglio aiutare a vincere nel cash game di Bet2Bet.it…
Manca davvero poco al lancio di Bet2Bet.it, la poker room online legale italiana che -unitamente ad un carissimo amico- ho deciso di creare per darmi una alternativa di reddito al poker giocato. Infatti, il prossimo 9 gennaio -salvo imprevisti dell’ultima ora- Bet2Bet.it sarà online e chiunque potrà registrarsi e iniziare a giocare sui tavoli “rossi” della mia nuova poker-room beneficiando, prima, di un incredibile bonus primo deposito che raddoppia la prima ricarica fino a conceder un massimo di 600 euro gratis a tutti i nuovi utenti. Un bonus primo deposito che, ovviamente, verrà rilasciato in maniera quanto mai veloce e permetterà di giocare fin da subito a livelli di bonus altissimi altrimenti concessi soltanto a quei player che sanno scalare i livelli Vip per attestarsi al vertice.
Bet2Bet.it vuole essere la poker room dei giocatori vincenti… Per questo motiovo sto aggiornando le vecchie tabelle del cash-game -che qualche mese fa hanno trasformato molti visitatori di questo blog in players vincenti- calibrandole sui tavoli di Bet2Bet.it 9max e 6max dei microlimiti (fino a NL30, ma afficaci anche al nl50) per le sessioni giocate in Short Stack Strategy, altamente redditizia oggi sulla piattaforma di gioco che ospita Bet2Bet.it. Se vorrete provarle non dovrete far altro che contattarmi (attraverso questa mail o attraverso il mio profilo facebook) e provvederò ad inviarvele, ovviamente gratis, in pochi minuti.Tornando a Bet2Bet.it, la mia nuova poker-room (dove sarà possibile scommettere su sport e ippica, giocare a Bingo online eccetera), posso fin da ora anticipare che avrà un Vip-System non in grado di rendere il gioco conveniente per coloro che hanno livelli vip altissimi su altre room, come, ad esempio, i Supernova Elite di Stars o gli Imperatori di Gd. Questi non avrebbero alcuna convenienza a gicoare su Bet2Bet.it… Discorso diverso, invece, per tutti gli altri (quindi i grinders dei microlimiti nel cash game), visto che il Vip System predisposto riconoscerà -a parità di gioco- livelli di bonus maggiori per chi attualmente è Supernova o Principe, i quali non dovrebbero faticare affatto per raggiungere il livello Vip massimo, “Supertar” e, quindi, oltre a beneficiare del massimo livello di bonus, potranno “giocarsi” la possibilità di divenire membri a tutti gli effetti, per tutto il 2012, del Team Pro che verrà creato per garantire al marchio Bet2Bet.it la presenza nei più importanti tornei live di interesse nazionale come, Poker Grand Prix, Italian Poker Tour e così via, fino agli eventi internazionali giocati in territorio italiano.
Un final table live in attesa del lancio di Bet2Bet.it
Innanzitutto, Buon Natale e buone feste a tutti! Siamo ormai allo sprint finale per il lancio di Bet2Bet.it, la poker room ideata unitamente ad un carissimo amico -conosciuto per caso nel 2008 ad una fermata del tram nella Strip di Las Vegas e con il quale ho condiviso anche la quasi totalità della mia “scalata” al mondo del poker- che poi, per improvvisi mutamenti nella sua vita professionale (ha ricevuto una proposta che è davvero irrinunciabile!), ha deciso di non condividere più con me questa sfida imprenditoriale. Gli auguro un caloroso “in bocca al lupo!” e spero che, in futuro, voglia rientrare in possesso di quella Bet2Bet.it che, in fondo, per come è nata, resterà sempre almeno al 50% sua!
La creazione del mio portale di offerta del gioco online mi ha tenuto lontano dai tavoli elettronici del poker online e, vista anche la dismissione del Team Pro Admiral, di cui facevo parte fino ai giorni scorsi, dai grandi tornei live del circuito italiano. Non ho perso occasione, però, per giocare qualche torneo dal medio-basso buy-in nella vicina San Marino, presso la GtPoker del Titano. L’ultimo di questi, un 400 euro con struttura ricalcata sull’Italian Poker Tour, quindi estremamente giocabile, mi ha regalato il tavolo finale… Peccato che poi sia stato eliminato in settima posizione sulla chiamata del Big Blinds (più o meno mio pari stack) al mio push in treebet da middle. Una chiamata che mi ha fatto credere che le mie due donne (QQ) fossero dominate o, nella migliore delle ipotesi, in coinflip. Con gradita sorpresa, invece, mi sono ritrovato dominatore allo show-down visto che l’oppo ha scoperto AQ off. Neanche il tempo di sentirmi dire che l’original raiser aveva foldato un Asso hce il flop ha gelato i miei entusiasmi regalando una delle due outs che mi eliminavano… Peccato, perchè il livello di quel tavolo era realmente basso e, vincendo quell’all-in, avrei avuto poi uno stack in grado di portarmi fra i pretendenti dell’heads-up finale. L’unica consolazione, a parte il premio del settimo posto finale, è il fatto che poi quel torneo se lo è aggiudicato il giocatore più forte del lotto dei nove finalisti: Nicola Giberto, già trionfatore nello Shark Bay 2011.
Il 9 gennaio online Bet2Bet.it. La mia iniziativa imprenditoriale!
E’ da un po’ che non parliamo di poker giocato. Del resto, nelle ultime settimane, o meglio dallo scorso settembre, quando il Team Pro Admiral si è fermato, non ho giocato tornei di rilievo, ad eccezione di un mini-Ipt e di un paio di tornei minori giocati -senza fortuna, ma forse anche senza esprimere il mio miglior gioco- fra Nova Gorica e San Marino. Proprio a San Marino giocherò i prossimi due tornei. Il primo nei prossimi giorni -dall’8 all’11 dicembre- presso il Gt Poker di San Marino, che sorge a pochi minuti di auto da casa mia, e il secondo sempre sul Titano, nel week-end dell’Epifania, organizzato da Poker Kursaal. Si tratta di due tornei dal buy-in basso (400 euro) ma dalla struttura quanto mai giocabile che ho deciso di fare nonostante gli impegni -sia in termini di tempo che economici- determinati dal nuovo progetto varato assieme ad un carissimo amico: Bet2Bet.it.
Infatti, come avevo preannunciato in un precedente post, ho deciso di investire nella costituzione di un sito di gaming, legale e autorizzato Aams, che si chiamerà Bet2Bet e che debuitterà sul mercato il prossimo 9 gennaio. Non mancherà il poker online -giocato sulla piattaforma Ongame- arricchito da opportnità davvero innovative e uniche per i giocatori, e proporrà agli utenti tutto il panorama di giochi autorizzati dal legislatore: dal betting, anche sull’ippica, ai giochi da casinò (per ora soo black jack, ma presto anche tutti gli altri giochi contro il banco; dal bingo ai Gratta e Vinci Online; dal Superenalotto al Ein for Life passando per Corsa tris, Totocalcio, Totocol e così via…
Si chiude l’esperienza con l’Admiral Team Pro. Presto online una poker-room tutta mia!
Da oggi, a tutti gli effetti, non sono più un player dell’Admiral Official Poker Team, squadra che, comunque, era a “riposo” dallo scorso settembre. Di comune accordo, oggi, io e la controparte (Admiral Bet, gruppo Novomatic) abbiamo sottoscritto una intesa sulla rescissione di comune accordo del contratto di sponsorizzazione. Infatti, nell’estate scorsa, la società ha modificato la sua strategia di mercato in Italia ridimensionando gli investimenti riguardo all’online. Peccato, un simile gruppo avrebbe di certo potuto ottenere ottimi risultati con Admiral.it, il portale di gioco con licenza Aams che aveva deciso di lanciare nella scorsa primavera.
Non vi nascondo il rammarico per questo epilogo, ma non posso che ribadire -nonostante tutto- che la fiducia che a suo tempo avevo accordato ad Admiral Bet e quindi al gruppo Novomatic, era stata ben riposta. Infatti, fin da subito la società ha dimostrato grande serietà e onestà, decidendo di assumersi le sue responsabilità nei miei confronti e verso il resto della squadra, nella consapevolezza del danno che la dismissione del Team Pro avrebbe procurato ai giocatori sponsorizzati. E, dopo un breve confronto -durante il quale non è servito neppure incaricare un legale per rappresentarmi-, poche ore fa, abbiamo sottoscritto l’accordo che, alla fine, mi rimborsa del danno subito e mi toglie l’amaro in bocca per l’ennesima occasione che svanisce.
IPT Sanremo, ennesimo buco nell’acqua… E ancora una mano da prova di esame!
Niente da fare! Archiviato anche l’Ipt di Sanremo sale a 4 eventi consecutivi la striscia negativa, ovvero l’eliminazione fuori dalla zona premi nei tornei live. Sono salito a Sanremo carico, determinato e convinto di poter fare bene. Invece, anche lì, le cose non sono andate come speravo: eliminato alla fine del day1 in una mano che potevo giocare in altri 1000 modi… E ognuno di essi sarebbe stato meglio di come l’ho giocata. Il problema è che, forse, a quel punto, ero un po’ tiltato, esasperato da ore e ore giocate senza vedere mani giocabili, senza mai legare, neppure al turn, le overcards con cui sono -raramente- entrato nei piatti… Soffrendo l’aggressività dei due giocatori che avevo di fianco. Questo Ipt non è certo stato, nel complesso, il torneo dove ho giocato meglio, anzi…
Eppure, nnostante tutto, alla fine del penultimo livello, la vittoria di un coinflip dove avevo gettato le mie ultime 19 mila chips preflop mi aveva rilanciato a circa 40 mila di stack, quando i bui erano ancora 400/800 e le ante 100. Poi la mano fatale: il cut-off rilancia 1.800 e io, con K
J
, penso di tribettarlo da bottone. Poi mi accorgo che lo Small Blind è praticamente all-in con il buio e -per non dover mostrare a tutto il tavolo che mi reputava iper-chiuso di aver treebettato con una mano non fortissima, con l’intenzione di sfruttare questa immagine nell’ultmo livello di giornata- ho deciso di flattare il raise trovando il call di ambedue i bui per un piatto da giocare in quattro.
IPT Sanremo: “Ritenta, sarai più fortunato”. …Ma per fortuna è arrivato il cash-game “.it”
Oggi, alla vigilia della partenza per l’Italian Poker Tour di Sanremo -dove giocherò venerdì nel day1b-, mi sono tornati in mente quei vecchi e celebri “chewingum” con cui noi, all’epoca bambini, univamo il gusto della leccornia alla speranza di vincere i piccoli premi che questi mettevano in palio… Quasi sempre il fogliettino recitava la stessa frase: “Ritenta, sarai più fortunato!”. Ecco, io oggi mi sento così, come mi sentivo in quegli anni di infanzia quando mi trovavo di fronte al deludente foglietto… Sì, perchè “ritento” e spero proprio di essere, questa volta, “più fortunato” che nelle precedenti.
Vedremo se, dopo l’EPT chiuso “in the money” nonostante lo scoppio di 3 dei 4 all-in preflop dove dominavo l’avversario (nel 4° una scala al board ha decretato lo split), lo “scoppio” del mio 84% nelle ultime mani del day1 dell’Ipt di Malta (la mano è pubblicata nella sezione tecnica dell’ultimo numero di Poker Sportivo), il giorno e mezzo senza vedere una mano giocabile all’Ipt di Campione e, ciliegina sulla torta, l’AA scoppiato -dopo una fourbet preflop e l’all-in al flop- con 74 nel terzo livello dell’Assopoker Live di Venezia… Vedremo se -dicevo- questa volta, avrò meno sfortuna. Ho bisogno di un buon risultato, sia per il morale, sia per tornare a giocare serenamente, senza timori e quindi nel migliore dei modi. E, non ultimo, per ripagare Admiral Poker della fiducia accordatami chiamandomi a far parte della loro grande squadra, la quale, in pochi mesi, ha saputo fregiarsi di importanti tavoli finali.
Imbarazzante risultato all’Assopokel Live: out al 3° livello con 130 bb… Ma che sfortuna!!!
E’ immancabile che, nel poker, ci siano dei momenti -come dire- bui. Questo, per me, è uno di quelli, sia online -dove comunque sto giocando molto poco- che e soprattutto live, ovvero nei tornei dal vivo a cui partecipo grazie alla sponsorizzazione di Admiral Poker, la poker room online autorizzata AAMS del gruppo austriaco Novomatic, dove ogni sera e per tutto questo mese di luglio potete gicoare un freeroll che mette in palio, ogni volta, ben 15 ticket per sfidare i top-regular dei sti’n go da 100 euro di buy-in. Un’occasione da non perdere e da sfruttare registrandosi subito su Admiral.it, dove fra qualche settimana farà la sua comparsa anche un Vip-System innovativo quanto semplice e trasparente che renderà il gioco ai taovli elettronici quanto mai reminerativo.
Ma torniamo a me… Come detto questo non è uno dei momenti più felici nella mia carriera pokeristica. Il bilancio di questi tre mesi, nel live, è purtroppo negativo, visto che in quattro eventi disputati ho centrato un solo “in the money”, seppure prestigioso perchè ottenuto nella tappa italiana dell’European Poker Tour, in un field di tutto rispetto e senza la fortuna dalla mia parte. Fortuna che ha continuato a girarmi le spalle anche nei successivi eventi disputati. Infatti, ho cmpromesso l’Italian Poker Tour di Malta alla fine del day1 perdendo un colpo all’84% di possbilità di vittoria che mi avrebbe lanciato verso la vetta del chipcount. Meglio non è andata qualche settimana fa all’Ipt di Campione dove sono stato eliminato a una cinquantina di posizioni dalla zona premio dopo aver giocato un giorno e mezzo senza vedre una mano realmente giocabile; e ancora peggio è andata in questo week-end, all’Assopooker Live di Venezia dove sono stato eliminato al terzo livello cozzando contro un gambler che aveva deciso di chimare la mia fourbet con 4
e 7
trebettandomi poi all-in su un flop 567 raimbow, per poi scoppiarmi A
A
grazie ad un 3 caduto al river… Impossibile, per me, foldare AA dopo il flop, quando ha spinto tutte le sue fiches al centro del tavolo perchè la sua action, credendo di trovarmi di fronte ad un giocatore sensato, mi ha lasciato credere di trovarmi di fronte ad una overpair, tipo QQ o KK. Ennesima giocata “non sense” che premia l’ottimista di turno e mi rimanda a casa a mani vuote.










