Anno nuovo… Nickname e poker-room nuova

Leaderboard Mondiale - da Sharkscope.com

Non è facile ritornare ai tavoli elettronici a condizioni di bonus o rake-back da “rookie” dopo aver assaporato, seppure per breve tempo, le condizioni di gioco riservate ai membri dei team professionistici delle poker-room. Ma tant’è… Come noto, non tutte le ciambelle riescono col buco! Volenti o nolenti si deve necessariamente ripartire. Del resto, la mia avventura fra gli “squali” del poker era iniziata dal basso: vincendo con un solo dollaro di investimento -come i frequentatori più “anziani” di questo blog ricorderanno- un pacchetto offerto da Assopoker.com per partecipare ad un side event delle World Series of Poker 2008. Impresa incredibilmente ripetuta, ma con 3$ di investimento, nel 2009 quando poi riuscii a centrare un prestigioso “in the money” nell’event 54 delle Wsop giocate al Rio di Las Vegas… Da lì la strada era andata sempre in discesa, fino a qualche mese fa…

Oggi, rispetto a quella volta, ho un enorme vantaggio. Anzi tre: un discreto bankroll, tanta esperienza in più e, non ultimo, uno stato abbastanza avanzato di conoscenza delle giuste tecniche di gioco nei sit’n go “9 Max” turbo e normal, tecnica, quest’ultima, affinata fra i “regular” dei middle-stakes delle .com. Quel che mi mancava, però, era un accettabile stato Vip che potesse garantirmi un buon tasso di bonus e rake-back fin da subito. Quindi la prima cosa da fare era raffrontare tutte le poker room .it per individuare quella che poteva essere, per me, la più conveniente. Alla fine la scelta è ricaduta su BetPro.it, la quale garantisce a tutti i players una base di value-back e la incrementa -importante: retroattivamente, quindi fin dal primo mese di gioco!- proporzionalmente con il crescere della rake mensile prodotta. A questo poi si aggiungono le classifiche che, nello scorso mese di gennaio, quando ho vinto facilmente, mi ha garantito un rake-back del 40% che è andato ad aggiungersi a quello di base producendo fin da subito un bonus non certo inferiore a quelli dei livelli Vip massimi -raggiungibili solo dopo almeno un anno di gioco a ritmi massacranti- delle più blasonate poker-room .it. (non esitate a contattarmi se cercate una poker room .it su cui giocare, sarò lieto di illustrarvi neldettaglio l’ottimo sistema di BetPro.it, al momento estremamente concorrenziale e vantaggioso).

Scelta la nuova poker-room, e impossibilitato ad utilizzare il mio nick storico – “LazzaroErici” – poichè già registrato in un’altra poker room dello stesso network (Ongame.it), non mi restava che scegliere un nuovo nick e iniziare a giocare! Alla fine lamia scelta è ricaduta su MonkeyHunter” (Cacciatore di Scimmie, in italiano). In gennaio ho giocato poco -ma è stato sufficiente per vincere la classifica di Betpro.it- concentrando la mia attività al tavolo sull’individuazione della miglior tipologia di sit’n go, anche in funzione del livello medio dei players. Ho iniziato giocando gli Heads-up da 25 euro… Un disastro!!! Non tanto per il livello medio degli avversari, più che abbordabile, ma per un grosso limite che mi si è evidenziato negli hu: il tilt!

Ho quindi deciso di passare ai sit’n go “9 Max” turbo, ottimi anche per produrre rake e sfruttare al massimo i generosi bonus di BetPro.it. Ho iniziato ad aprire tavoli da 30 euro e da 15, notando subito che il livello medio dei players era simile. Ho quindi abbandonato i 15 euro e mi sono concentrato su quelli da 30 euro iniziando ad esplorare anche i 55 euro di buy-in dove ho trovato un livello medio più alto ma, al tempo stesso, pochi giocatori, anche se tutti, o quasi, regular e pro, ma dal gioco “meccanico”, tanto che dopo un paio di giorni, con l’aiuto di Holdem Manager, sono riuscito a differenziare da avversario ad avversario il mio range ottimizzandolo a quello di push e call di ognuno. Cosa che,invece,mi sta creando non poche difficoltà ai 30 euro, dovei players sono di più e dove, quindi, sono costretto a gicoare esclusivamente -o quasi- sulla base dell’Icm.

MonkeyHunter: bilancio (in buy-in) 2011

Non è un caso, quindi, che i risultati che sto ottenendo ai 55 euro -dove solo Iena e Maxshark (non a caso due dei più forti giocatori italiani di sit’n go)  hanno adeguato con il tempo il loro range sul mio, rendendomi estremamente difficile e critica ogni decisione quando mi trovo opposto a loro- siano più che lusinghieri. Ancora è comunque presto per trarre conclusioni definitive sulla mia reale competitività a quel livello vista la base esigua di partite giocate.

Comunque, mi godo il momento! Con il nuovo nickname MonkeyHunter ho riconquistato la “stellina” di sharkscope arrivando -nel momento migliore- fino al 14° posto nella leaderboard mondiale dei sit’n go turbo con buy-in compreso fra 36 e 100$. Nulla più di una bella soddisfazione, ma di prestigio e che incoraggia -al pari dei primi bilanci economici- specie dopo essere ripartiti quasi da zero e dopo aver incassato una pesante delusione!

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