Si torna al tavolo verde: da giovedì l’Ipt di Campione d’Italia

Archiviata la brutta -dal punto di vista pokeristico- trasferta maltese dove ho partecipato alla prima tappa della terza stagione dell’Italian Poker Tour, la mia attenzione è tutta rivlta verso il prossimo impegno nell’Admiral Official Poker Team: la seconda tappa dell’Ipt che si giocherà dal 23 giugno prossimo a Campione d’Italia e dove, spero, la sfortuna che ha caratterizzato questi primi due impegni stagionali (Ept Sanremo, comunque Itm, e Ipt Malta) voglia abbandonarmi. Sono stanco di perdere tutte, o quasi, le mani dominate e di soccombere su spot dove sono a percentuali di vittoria prossime al 90%. Non è facile giocare così… :-)

Come era accaduto a Sanremo, dove ho vinto un solo all-in preflop dei 5 giocati (di cui quattro dominati), e come -per altri versi- successo a Malta (river devastante all’84% di probabilità di vittoria), anche venerdì sera al “circoletto” il river (ad un passo dalla bolla) mi ha trasformato da potenziale “strachipleader” a player out, seppure fossi andato all in al turn al 92%… 4 outs per l’oppo, e una l’ha centrata! Vabbè, that’s poker!

In questi giorni di riposo ho analizzato il mio gioco in questi primi due tornei e ho individuato alcuni approcci errati che ho avuto al tavolo. Il primo è dovuto alla sopravvalutazione degli avversari: non devo individuare i loro range sulla base del mio gioco, ma -visto il livello medio abbastanza basso- devo farlo attraverso ragionamenti estremamente elementari. Ovviamente parlo di media, poi non mancano di certo, e non sono pochi, i giocatori davvero skillati, contro i quali ho non poche difficoltà a trovarmi nella mano. Ma i problemi, fino ad ora, non li ho avuti contro questi…

Un altro errore di approccio è stato quello di non essere riuscito a massimizzare, ai primi livelli, alcune buone mani. Ho potcontrollato forse troppo. Anche se in quella fase è difficilissimo assegnare un range all’avversario (tanti giocano davvero ogni mano), non ho fatto alcune puntate per valore al river che, invece, avrei potuto fare… Vedrò di correggere questi due aspetti già a Campione d’Italia nei prossimi giorni.

Ho scelto di giocare il day 1B, così da restare fuori casa un giorno in meno. Arriverò quindi sul lago di Lugano nella tarda serata di giovedì 23. L’obiettivo che mi pongo -forse come tutti gli altri 400 giiocatori che mi troverò di fornte- è la conquista del tavolo finale. Penso di avere le “skill” per puntare ad un simile risultato che, ne sono certo, contribuirebbe a darmi quela serenità in più che poi, inevitabilmente, andrebbe a migliorare ulteriormente il mio gioco in futuro. Speriamo che questa volta la varianza sia dalla mia parte… O, perlomeno, che quella negativa guardi verso altri lidi!

Una volta rientrato da Campione avrò un paio di giorni per decidere se volare a las Vegas per gicoare gli ultimi eventi di queste Wsop 2011… In ogni caso, farò di tutto per partecipare all’Assopoker Live che si giocherà dal 12 luglio a Ca’ Noghera (Venezia). Ho, come saprete, un affetto particolare verso la community di Assopoker, visto che -pokeristicamente parlando- sono cresciuto proprio grazie agli amici di quel forum e, sempre grazie a loro, mi sono tolto le prime soddisfazioni importanti come, per citarne una, l’Itm alle Wsop 2009.

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